La Chiesa di San Pietro

Acquisto, lavori e cenni storici

l complesso della Chiesa di San Pietro è stato acquisito dal Quartiere Pianello a seguito del compromesso stipulato con l’Arcidiocesi il 1° ottobre 1999. L’accordo prevedeva la possibilità, da parte del Quartiere, di intervenire direttamente – e a proprie spese – per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, nel rispetto dei vincoli esistenti.

Consapevole dell’importanza e della responsabilità dell’acquisto, il Consiglio del Quartiere ha avviato un ampio progetto di recupero, organizzato per fasi successive, dando priorità alle parti più deteriorate e bisognose di intervento. Il primo intervento ha riguardato la sagrestia e il locale sovrastante, storica sede del Quartiere. Dopo l’autorizzazione del Comune e il parere favorevole della Soprintendenza, i lavori sono stati ufficialmente avviati nei primi anni Duemila, con la firma del contratto nel febbraio 2002.

Dal punto di vista storico, la Chiesa di San Pietro, situata nel cuore di Montalcino, ha origini antiche, anche se la documentazione è scarsa a causa di un incendio avvenuto nel 1444 che distrusse gran parte degli archivi cittadini. Si sa tuttavia che già dalla fine del XIII secolo era sede di una compagnia laicale dedicata a San Pietro.

Nel corso dei secoli la chiesa ha subito numerosi interventi e trasformazioni. Una ristrutturazione significativa risale al XVII secolo, periodo in cui venne realizzato anche l’altare maggiore in marmo, tra il 1645 e il 1648, ad opera degli scalpellini Francesco Costantini e Lorenzo Tozzi. L’altare, caratterizzato da uno stile sobrio ma elegante, rappresenta ancora oggi uno degli elementi più pregiati dell’edificio, grazie anche all’utilizzo di materiali come l’alabastro di Castelnuovo dell’Abate.

L’aspetto attuale della chiesa è frutto di interventi avvenuti nella seconda metà del Settecento, quando fu restaurata e riconsacrata nel 1781. Pochi anni dopo, nel 1785, vi fu trasferito il titolo parrocchiale della Chiesa di San Lorenzo, consolidando il ruolo centrale di San Pietro nella vita religiosa della comunità.